Il Marketing dei dettagli

Si può obiettare che non sia propriamente marketing, ma è sicuramente un modo – invisibile – per aumentare la propria popolarità. Chiamiamola pure una sorta di “retain“, dove le azioni, mirano a tenere più solidamente il cliente incollato sulla nostra sedia. Senza timore che si alzi e vada via.

Il Marketing dei Dettagli è invisibile

Un po’ come diceva Kandinskij nel suo “Punto, Linea, Superficie” (Biblioteca Adelphi, 1968), ogni particolare deve essere presente perché è così che deve succedere. Il fatto che ci sia, lo rende invisibile, ma visibile nel suo tutto. Se invece mancasse, si noterebbe l’assenza.
Parafrasando ovviamente.

Ma a cosa mi riferisco? Alle app in questa circostanza, perché molti di noi, non guardano la descrizione degli aggiornamenti, mentre nascondono perle di saggezza, o ironia… o semplicemente spiegano il perché è stato fatto un aggiornamento. Quando scarichiamo un’app, lo facciamo perché risponde a una necessità, ma poi subiamo quasi passivamente le successive modifiche.
Prendiamo il dato qua sotto. Il 25% di chi apre un’app, poi non ci ritorna più, ma cosa succede con gli aggiornamenti? Ci lamentiamo solo se crashano; ma chi li progetta ha qualcosa da dirci magari.

Utenti che scaricano un'app

Subire passivamente un contenuto in questo caso è messo in preventivo da chi rilascia una nuova versione. Ma ci sono molti “pionieri” che infischiandosene, ci regalano utilissime perle. Ironico come detto, ma anche pratico.

Prendiamo l’esempio qua sotto dell’app di Ryanair. “Oggi combattiamo i bugs per rendere migliore e più sicura questa app, e anche la Terra“.
Ironia… fine a se stessa? Qualcuno la leggerà? In questo messaggio non dicono quale era il problema risolto, ma lo nascondono… e “vola via”!

Ryanair App

L’esempio opposto? Twitter… ma sarebbero il 99% degli aggiornamenti che vengono rilasciati da altre app. “Qualche modifica e funziona meglio”. Eppure Ryanair dice la stessa cosa… ma ti lascia un sorriso sulle labbra. E la volta successiva, state pur sicuri che leggerò cosa scrivono nella descrizione. E’ un modo per tenere alto il livello di attenzione, no?

Twitter App

Da non fare invece una cosa come questa sotto… “Buon Natale e Felice Anno Nuovo… Entro la fine dell’anno…“. O sono in grave ritardo, o in abbondante anticipo (release del 25 marzo). Più probabilmente è stata cannata la data di rilascio.

Flight Tracker App

Line invece gioca con le modifiche limited edition, e se non leggi la descrizione, neanche te ne accorgi. Un bel giorno, così come l’icona è cambiata, tornerà al suo status naturale.

Line App

Si dimostra come sempre grandioso il team di Booking. Ok… qualcuno ci ha detto che ha problemi. Noi lo ascoltiamo! Formidabile… che siano stati in 10 o in 1.000, poco importa. Erano un coro di clienti. Mai dimenticarsene!

Booking App

Anche Spotify cerca di essere il meno “push” possibile. Abbiamo fatto una modifica… la state subendo, ma a noi in questo momento non interessa. Invece di scriverlo però, inseriscono un geniale “speriamo che ti piaccia“. Attenzione… non “vi piaccia”, ma “ti piaccia“. Parlano direttamente a me/te.

Spotify App

Poi c’è il proclama di EasyJet. Grazie, grazie e ancora grazie. Sotto, spazio alle modifiche e tanti saluti. Gentili, no?

EasyJet App

Ci sarebbero innumerevoli altri esempi, ma diciamo che ho cercato di condensarli in quelli più tipici e diversificandoli il più possibile.

E’ il marketing dei dettagli. Che però se viene percepito, vale più di mille proclami!

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Andrea Testa

Andrea Testa

CEO & Founder a Blubit srl
Lavoro nel web dal 1993, contribuendo a realizzare più di 1300 siti web. Insegno "internet" dal 1996 e mi occupo di keyword advertising praticamente da sempre, partendo dalle piattaforme di PPC prima con Ouverture e poi con AdWords. Individual Qualified partner di Google AdWords dal 2007, Certified Partner dal 2010, Top Contributor di AdWords dal 2010. Sono docente nei Master IULM in comunicazione e marketing dal 2011 e dal 2012 docente di Web Marketing e Search Engine Marketing nel Corso di Laurea Magistrale in Marketing, consumi e comunicazione, indirizzo Digital Marketing. Dal 2000 sono amministratore della Blubit srl, specializzata nella consulenza in SEM e SMM. Autore di Fare Business col Digital Marketing

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