AdSense nelle pagine dei siti che contengono video YouTube

In questi ultimi giorni si sono viste in rete moltissime discussioni in merito ad un ban collettivo a centinaia di utenti AdSense e questo ha chiaramente portato un po’ di scompiglio. Senza entrare nel dettaglio di tutte le motivazioni che possiamo intuire siano state la causa, analizziamone una in particolare che spesso non è stata compresa da molti publisher.

Il regolamento di AdSense è stato più volte discusso e certi passaggi risultano talvolta difficoltosi da capire, ma la cosa essenziale è leggerselo (meglio studiarselo) per bene, per evitare di andare in contro a essere bannati, che ricordiamo, nel momento in cui scrivo questo articolo, significa perdere per sempre la possibilità di utilizzare AdSense.

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Sapere e rispettare alla perfezione il regolamento di AdSense, non è però sufficiente, perchè bisogna rispettare anche altri regolamenti. Nello specifico parliamo di YouTube. Avere nel sito del materiale multimediale (in questo caso video) è sicuramente un plus che può attirare dei visitatori. Per questo in molti siti, l’aggiunta di qualche video è sempre più spesso fatta a “cuor leggero”.

Andiamo però avanti con la nostra analisi. I video chiaramente qualcuno li fa… nel senso… se il signor Pinco Pallino crea un video stupendo sulla pesca ed io lo inserisco nel mio sito di pesca, il mio sito aumenterà di valore grazie ad un contenuto che non è mio. Se Pinco Pallino monetizza i suoi video, magari è anche contento che io espongo il suo video, ma il regolamento di YouTube vieta di monetizzare le pagine che contengono video YouTube in quanto YouTube dice: “Perchè dovresti vedere quel video in quel sito, quando lo puoi vedere direttamente su YouTube?“.

In verità se leggiamo con attenzione il regolamento di YouTube al punto 5 paragrafo E punto III, leggiamo…

[ … ] non è consentito usare il Servizio (incluso YouTube Player) per alcuno dei seguenti usi commerciali, senza la previa autorizzazione scritta di YouTube:

[ … ]

la vendita di pubblicità, sponsorizzazioni o promozioni su qualunque pagina di un blog abilitato agli annunci pubblicitari o di un sito web contenente i Contenuti diffusi attraverso il Servizio, fatto salvo il caso in cui materiali diversi, ottenuti non a mezzo di YouTube, appaiano nella stessa pagina e abbiano un valore tale da giustificare tali vendite.

[ … ]

Questo significa che se nella pagina il video è esclusivamente un plus di un articolo, si può monetizzare la pagina con AdSense, attenzione però… siamo veramente sul filo del rasoio… quando un video può essere considerato solamente un’appendice di una pagina? L’elevato numero di parole dell’articolo può bastare? Sicuramente solo il video o il video con un paio di righe che lo descrive NO! La descrizione (anche lunga) del video ed il video… probabilmente NO. Se invece si parla di un qualche argomento con un bell’articolo lungo e poi inseriamo il video in aggiunta (e quindi l’articolo NON descrive il video ma parla di quell’argomento) allora probabilmente SI.

Facciamo un esempio concreto per capire meglio. Il video del nostro amico Pinco Pallino dura 5 minuti e fa vedere la cattura di una bella trota marmorata fatta sul fiume X dietro ad un bel masso.
Se inseriamo il video e scriviamo che Pinco Pallino era sul fiume X e ha catturato la trota, dietro ad un bel sassone con l’esca Y… e ricamiamo un articolo anche di 400 parole, probabilmente NON va bene. Se inseriamo il video e scriviamo un’articolo su come si catturano le trote, con che esche possono essere insidiate, su quali fiumi si catturano e ricamiamo un articolo di 400 parole, il tutto probabilmente andrà bene, perché il video è solo un esempio della pesca alla trota, quindi un’aggiunta al nostro articolo.

Ho utilizzato diverse volte la parola PROBABILMENTE, perchè i robots di AdSense ed in seguito il team delle policy, non possiamo sapere esattamente come ragionano… solo Google sa esattamente il funzionamento dei suoi algoritmi, ma quello descritto è quanto può e non può essere fatto, difficile poi capire come verrà interpretato.

Conoscere il regolamento delle parti in causa è SEMPRE molto importante e alla base di ogni collaborazione.

Un consigilo… correte subito a fare un ripassino dei vari regolamenti e se c’è qualcosa che non va… sistemate al volo 😉

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Mauro Gadotti

Mauro Gadotti

Lavora come programmatore dal 1992. Dal 1996 crea anche siti internet e gestisce reti locali mediamente complesse, database server Oracle e Sql Server. Dal 2004 gestisce account AdSense e dal 2009 è un Google Top Contributor. Autore di COME ADSENSE può cambiarti la VITA

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