Come funziona l’asta su AdWords

L’asta di AdWords non è un’asta a rialzo. Vero, ma fino a un certo punto. Il punto chiave e fermo della questione, è solo che il punteggio di qualità assegnato alla parola chiave, non è influenzato dal CPC max che destiniamo alla parola chiave acquistata. Purtroppo però, il prezzo, è una determinate di un altro elemento dell’asta. Vale a dire il rank, cioè la posizione nella quale l’annuncio viene mostrato dopo una ricerca.

Questo cosa significa?

Che l’Asta di AdWords guarda al costo per clic.

In pratica cerchiamo di sciogliere il nodo, di una regola raccontata più volte, che subisce sicuramente sensibili modifiche, ma che di fatto, risponde alla seguente formula:

P1 = B2 Q2 / Q1

Cioè, P1 (posizione dell’inserzionista 1) è uguale a offerta 2 (bidding, B2) moltiplicato punteggio di qualità dell’inserzionista 2, fratto il punteggio di qualità dell’inserzionista 1.
Quindi, prendiamo l’esempio sotto:

P1 = 0,50€ * 6 / 10 – dove 0,50€ è il bidding dell’inserzionista 2, 6 il suo punteggio di qualità e 10 il punteggio di qualità dell’inserzionista 1.
Risultato, 0,30€ che è cioè il costo che pagherà l’inserzionista 1 per star sopra al 2.

Ora… migliorando la qualità, il player 2, potrebbe concorrere “onestamente” alla prima posizione, senza spendere soldi, ma quello che succede con una certa frequenza è che dove non si arriva in qualità, si arriva spendendo… infausta pratica dei “mediocri”.

Cosa succede quindi se il “2” raddoppia il suo bidding?

P1 = 1€ * 6 / 10 = 0,60€… a causa dello sconsiderato aumento del CPC, il nostro CPC, per star sopra, sale (sempre ammesso che sia all’interno del CPC max impostato).

Ora, sappiamo che le regole sono sensibilmente più complesse perché drogate da infinite variabili, ma comunque sia, il risultato non cambia. Se da sotto vi spingono a suon di rialzi, rischiate di spendere di più semplicemente perché quello sotto non sa usare AdWords… Regola ingiusta, ma rappresentante lo stato attuale dell’arte…

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Andrea Testa

Andrea Testa

CEO & Founder a Blubit srl
Lavoro nel web dal 1993, contribuendo a realizzare più di 1300 siti web. Insegno "internet" dal 1996 e mi occupo di keyword advertising praticamente da sempre, partendo dalle piattaforme di PPC prima con Ouverture e poi con AdWords. Individual Qualified partner di Google AdWords dal 2007, Certified Partner dal 2010, Top Contributor di AdWords dal 2010. Sono docente nei Master IULM in comunicazione e marketing dal 2011 e dal 2012 docente di Web Marketing e Search Engine Marketing nel Corso di Laurea Magistrale in Marketing, consumi e comunicazione, indirizzo Digital Marketing. Dal 2000 sono amministratore della Blubit srl, specializzata nella consulenza in SEM e SMM. Autore di Fare Business col Digital Marketing

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