L’unione fa… risparmiare tempo! Liste condivise di chiavi inverse

Vi è mai capitato di scontrarvi con una miriade di campagne con all’interno altrettanti gruppi annunci?
No? Ma fidatevi, anche se non vi dovesse essere capitato, l’utilizzo di una lista comune di chiavi inverse fa sempre comodo!
Invece di inserirle volta per volta – e spesso si finisce per inserire più volte, sempre le stesse – consiglio un fantastico strumento nella libreria condivisa: “Parole chiave a corrispondenza inversa per la campagna”.
Qui possiamo creare delle liste, con all’interno le chiavi che non ci servono, e in un solo passaggio, escluderle da tutte le campagne in cui non ci interessano. Io generalmente ne creo sempre una di sicurezza, che chiamo “comuni”; se vendo mobili di antiquariato, vado già ad escludere “ikea”, “leroy merlin”, oppure se vendo servizi, escludo parole come “gratis” o “free”.

Ma questa lista potrebbe anche essere comoda, se dovessi escludere delle località a livello di chiave.
Se ad esempio offriamo un servizio in una sola città, potrebbe comunque essere pericoloso inserire sempre il nome della città a livello di chiave, come ad esempio “corsi di trucco a Piacenza”, soprattutto nel caso di una città relativamente piccola.
Ciò significherebbe che l’annuncio compare solo a quegli utenti che effettuano una ricerca, digitando il nome della città. Inoltre, altro punto a sfavore in questo caso, è il comportamento di navigazione da mobile, dove ci affidiamo troppo spesso alla localizzazione, dando per scontato che il nostro smartphone ci localizzi; di conseguenza, ci limitiamo a digitare soltanto “corso di trucco”. Ecco allora che in questo caso il nostro annuncio non comparirebbe!

Perciò, nelle impostazioni di località della campagna, è sempre meglio utilizzare “utenti che si trovano nella mia località target e utenti che dimostrano interesse verso la mia località target.
Sono un utente di Piacenza che cerca un “corso di trucco”, allora l’annuncio comparirà. Sono un utente di Messina, che cerca un “corso di trucco a Piacenza”, anche qui, l’annuncio apparirà.
Stiamo utilizzano una corrispondenza a frase “corso di trucco”, quindi, facciamo attenzione a utenti che si trovano nella località target e cercano un corso di trucco a Milano, o in altre città.
A questo punto, dovrei escludere città per città, in tutti i miei gruppi annunci o campagne.
Lavoro lungo, le città potrebbero essere tante. Ma come faccio a sapere quali eslcudere?
Su grandi città, come Roma, potrei già portarmi avanti, ma le altre?
Ricordiamo di tenere sempre monitorate le query! AdWords ci mostra quali ricerche dell’utente hanno attivato il nostro annuncio. Questo dato “misterioso”, lo troviamo nella scheda parole chiave. A questo punto, no panic!
Potrebbe essere in dettagli > termini di ricerca (tutti o selezionati, a seconda del caso). Oppure, potrebbe essere ben più visibile nella scheda parole chiave, “termini di ricerca”, dove troviamo anche la voce “parole a corrispondenza inversa”, posizione decisamente più comoda… una volta fatta l’abitudine!

Qui vediamo se abbiamo avuto clic con query associate a località che non ci interessano.
A questo punto, una volta creata una lista condivisa, magari chiamandola “città” è sufficiente inserire la città una sola volta, ed associarla a tutte le campagne.
Se nella campagna “Corso di trucco”, abbiamo riscontrato clic con query come “Corso di trucco a Udine”, inserendo nella lista condivisa -udine, e applicandola a tutte le nostre campagne (es. Corso di estetica, Corso di body painting ) nessuna delle campagne si attiverà più con la parola Udine.

È una best practice che costa poca fatica, ma ci permette di risparmiare tempo nella scrematura delle chiavi inverse e infine, ci evita clic e impression di utenti che non ci interessano.

Lascia un commento