Il Like di Facebook e il Marketing Positivo [prima parte]

Facebook è il social network per antonomasia che ha fatto della logica del Like il suo tratto distintivo e punto di forza rispetto alle altre piattaforme che popolano lo scenario dei social media. Il Like oggi è diventato un vero e proprio segno sociale dell’universo online e offline e ha ridefinito il modo in cui le persone, nella sfera del pubblico e del privato, comunicano e interagiscono tra loro. Si tratta, forse, di uno dei segni semiotici più significativi della storia degli ultimi tempi per una serie di caratteristiche che ne hanno permesso la diffusione virale e l’entrata in scena, nel quotidiano, come una costante e caratteristica propria del linguaggio comune.

Il Like di Facebook si inserisce in un momento storico dominato dal sovraffollamento informativo e dai formati ipertestuali che hanno cambiato la modalità stessa di fruizione dei contenuti e i tempi relativi al consumo . In questa Era dove tutto è veloce, spesso anche superficiale, e si è continuamente alla ricerca spasmodica di materiale di qualsiasi tipo da fruire, far circolare, commentare, il simbolo del Like rappresenta il modo più semplice per comunicare e dichiarare, pubblicamente, di prestare attenzione su qualcosa.

Sul Web, e in particolar modo su Facebook, le persone agiscono all’interno di un sistema sociale. Per sua natura, il social network esiste perché connette persone, organizzazioni e sistemi sociali 2.0 di natura diversa all’interno di quella che può essere considerata la più grande piazza pubblica virtuale mai esistita. Ciò fa sì che esistano gli stessi meccanismi propri di qualsiasi altro sistema sociale offline, in cui una comunità di individui forma un gruppo sociale, nasce la tribù, vengono definite regole di convivenza e rituali precisi, si condividono valori e interessi. Come ogni sistema sociale che si rispetti, l’interazione è alla base. Senza di essa la società in questione non potrebbe esistere, i singoli da soli non potrebbero nemmeno sopravvivere. Per cui si definiscono dei ruoli, viene stabilita la leadership e un sistema di reti e influenze interne, il tutto per mantenere vivo il gruppo e far sì che questo cresca e si evolva.

Facebook, considerato come un immenso sistema sociale fatto di singoli e gruppi, ha un proprio linguaggio, regole interne ed è destinato a crescere, esponenzialmente. Qui il Like è il primo segno d’approvazione sociale, determina la popolarità e spesso rappresenta anche il primo mezzo d’interazione. Il Like esprime interesse, vicinanza e presenza virtuale. È il primo passaggio necessario e porta d’ingresso quando si decide di seguire una pagina di un’organizzazione su Facebook. Questo simbolo di cui il social network è pervaso, dal singolo contenuto che appare sul newsfeed, alle singole pagine, gruppi, eventi ecc… ha incarnato uno dei pilastri su cui si regge il marketing di Facebook, gli interessi. La logica del suo funzionamento fa leva sull’emotività e sul desiderio di “essere” delle persone che qui esprimono cosa gli piace, come vogliono che loro stessi siano percepiti partendo da una serie di attributi positivi, chi vogliono seguire perché scatta un meccanismo di identificazione, chi si desidera essere. Il Like, inteso come azione che fa il singolo, comunica una serie di caratteristiche relative alla sua identità, che possono essere, ad esempio, gusti musicali, orientamenti politici, interessi di tipo culturale e sociale.

Il Like è collante sociale e crea valore.  È monetizzabile e determina il successo o meno di un’organizzazione su Facebook. I Like diminuiscono i costi del marketing, fanno crescere vendite e permettono di capire se gli utenti e quali di essi stanno prestando attenzione al brand (Conti, F. Carriero, C. Facebook Marketing: comunicare e vendere con i social network, Hoepli, 2014).

Il Like è il testimone primario del fatto che stiamo vivendo in una fase di connessione emozionale che determina modalità nuove di conquista dell’attenzione delle persone su Facebook. Per questo motivo, la piattaforma di social networking più famosa al mondo, premia i contenuti che ricevono più Like e ottimizza lo spending delle aziende capaci di produtte contenuti realmente engaging per l’audience di riferimento.

Detto questo, il Like è un tassello del puzzle engagement su Facebook, a cui si legano le condivisioni e i commenti. Questo mix di azioni si traduce in una formula, l’engagement rate.

La seconda parte dell’articolo sarà volta a indagare più approfonditamente come si misura il ROI e quali sono i fattori da considerare nel misurare il grado di coinvolgimento degli utenti.

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Enza Maria Saladino

Laureata in Comunicazione e Marketing ho iniziato ad occuparmi di social media a partire dallo stage post Master in Ducati Motors. Successivamente ho approfondito la conoscenza sul digital marketing in agenzia. Dopo due significative esperienze, prima in Hagakure lavorando su Fiat e Unilever, poi in H-ART lavorando su Telecom Italia, sono entrata in Google. Qui ho intrapreso il ruolo di AdWords Community Lead per il mercato italiano, occupandomi della gestione della community e dei social network relativi. Adesso sono Web marketing specialist in L’Oréal Italia. Qui mi occupo dell’ottimizzazione delle piattaforme digitali dal punto di vista SEO e UX, campagne SEM e strategia digitale su progetti cross brand legati all'area prodotti professionali.

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