Analytics vs Database

Per quanto posso sembrare strano, capita piuttosto spesso di incappare in buchi neri di conversioni lato Analytics… o viceversa, Analytics restituisce una pletora di numeri, ma poi alla cassa, non si incassa!
Le normali procedure di gestione di un software di analisi, prevedono quanto meno di impostare un alert, un avviso personalizzato, per tenere sotto controllo il “fenomeno” dell’emorragia di conversioni.

Per fare questo, su Google Analytics, niente di più facile:
amministrazione > (vista) avvisi personalizzati > + nuovo avviso

Dopodiché “Avvisami quando” e si configura una variazione sulla base del mancato raggiungimento degli obiettivi (a livello settimanale se queste sono in numero normale, direi che va bene… ma non disdegnate dell’analisi giorno su giorno).
Ora qui ci siamo, il sistema di analisi restituisce un continuo numero di conversioni. Se poi un bel giorno succede qualcosa di strano, il sistema ci avverte (sempre se non ce ne siamo già accorti noi!).

Vi sono però alcuni casi, nei quali mentre Analytics (o AdWords… o altri software o tool che conteggiano le conversioni) registrano risultati, il cliente, un bel giorno chiama spaventato e con l’occhio vitreo, chiede perché sono sparite le conversioni!
In questi casi è molto importante ricordare sempre una cosa… nel digitale, Analytics, ha il solo compito di registrare un evento, ma questo evento comporta una serie di altre azioni, che prevedono il corretto funzionamento di almeno due meccanismi distinti se parliamo di e-commerce:
1) la registrazione dell’ordine su database;
2) l’invio di un’email che avvisa della conversione.

Bene… non è infrequente che succeda qualcosa tra i punti 1 e 2… col risultato che Analytics avanza felice, ma il cliente, pur ottenendo ordini, o se li perde perché il DB non li registra (si rompe per qualche strano motivo), o non li vede perché il sistema di posta non funziona!

Questa non è fantascienza!

Analytics vs Database

In questi casi è assolutamente opportuno che concordiate col cliente stesso almeno un report settimanale delle conversioni che registra. Tenete anche presente che a volte può succedere il contrario! Ricordate infatti che Analytics lavora coi cookie… e non tutti i clienti gli accettano, col risultato che la consegna dei report dal cliente, sortisce spesso risultati interessanti.
Altra cosa che potreste fare è farvi dare accesso in lettura al CMS del cliente, per accedere alla tabella ordini!
Insomma… non lasciate niente al caso. Ne abbiamo visti tutti di cotte e di crude. Confrontare Analytics col database del cliente, è sempre cosa utile! E risparmia stress al vostro fegato!

The following two tabs change content below.
Andrea Testa

Andrea Testa

CEO & Founder a Blubit srl
Lavoro nel web dal 1993, contribuendo a realizzare più di 1300 siti web. Insegno "internet" dal 1996 e mi occupo di keyword advertising praticamente da sempre, partendo dalle piattaforme di PPC prima con Ouverture e poi con AdWords. Individual Qualified partner di Google AdWords dal 2007, Certified Partner dal 2010, Top Contributor di AdWords dal 2010. Sono docente nei Master IULM in comunicazione e marketing dal 2011 e dal 2012 docente di Web Marketing e Search Engine Marketing nel Corso di Laurea Magistrale in Marketing, consumi e comunicazione, indirizzo Digital Marketing. Dal 2000 sono amministratore della Blubit srl, specializzata nella consulenza in SEM e SMM. Autore di Fare Business col Digital Marketing

Lascia un commento